Psicologo e Psicoterapeuta. Formatore e Trainer. Esperto di Assessment di gruppo ed individuale, Selezione e Ricerca di Personale. Consulente per la ricerca clinica, aziendale e di mercato. Riceve a Pescara e Roma.
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Corso di Formazione gratuito per Psicologi

"Gestione delle Risorse Umane: strumenti e pratiche dello psicologo per la selezione, lo sviluppo e la valutazione delle competenze"

Dopo il successo del 2015, a grande richiesta torna anche quest'anno un corso gratuito di 80 ore aperto a tutti gli psicologi professionisti del Lazio che intendono specializzarsi nell'area delle Risorse Umane.
La complessità delle organizzazioni e del mercato del lavoro  impone una grande
professionalità nel campo delle HR, e gli psicologi sono chiamati a rispondere  a questa domanda con preparazione e conoscenza degli strumenti e delle pratiche.
 .
La selezione e la valutazione del personale sono attività strategiche, e da loro spesso dipendono la competitività ed il valore stesso dell’azienda.
Vi è un grande richiesta di professionisti della valutazione e del recruiting, ed il corso ha l’obiettivo di fornire proprio quegli strumenti di immediato utilizzo per lo psicologo, per favorire un approccio concreto e facilitare gli interventi in contesti di piccole, medie e ampie dimensioni.
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Contenuti del Corso

Modulo 1 (20 ore)
Analisi del profilo del candidato (job description e job profile)
Le attività di screening dei curriculum e di convocazione dei candidati
L’intervista semistrutturata
Le variabili dell’intervista
Il selezionatore (caratteristiche e distorsioni percettive)
Come redigere i profili di selezione
Project work

Modulo 2 (20 ore)
L’Assessment Center nelle aziende: quando sceglierlo?
La selezione nell’Assessment Center
Le tecniche di progettazione e gestione di un AC
Le prove individuali e di gruppo (role playing, test attitudinali ed inventari di personalità)
Project work

Modulo 3 (20 ore)
I processi di valutazione nelle organizzazioni: le 3 P (Posizioni, Prestazioni e Potenziale)
Analisi della domanda e processo di valutazione
La valutazione nell’Assessment Center
La costruzione di simulazioni per la valutazione (role-playing, business game, in-basket)
Le Griglie di osservazione dei comportamenti
Assessment Center e Development Center a confronto
Project work

Modulo 4 (20 ore)
La restituzione nel processo di valutazione: report e colloqui di feedback
Griglie di osservazione dei comportamenti
L’osservazione di un partecipante in un gruppo, l’osservazione del gruppo
Modelli di competenze (Cognitiva, realizzativa, relazionale, manageriale, motivazionale)
Tipologie di profili
Profili per aree di competenza
Profili per aree di forza e punti di miglioramento
Profilo descrittivo di sviluppo
Progettazione formativa e di sviluppo organizzativo
Project work

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Destinatari

Il corso è rivolto esclusivamente a Psicologi, regolarmente iscritti all’Albo, con partita IVA e residenza fiscale nella Regione Lazio.
Il corso partecipa al nuovo bando di formazione Adattabilità della Regione Lazio e viene proposto in collaborazione con Eulab Consulting Srl.
Sede di svolgimento: Roma (zona Porta Maggiore).  

 

ISCRIZIONI

Se vuoi partecipare invia una mail a: formazionefinanziata@eulabconsulting.it inserendo il tuo Nome-Cognome; E-mail; Numero di cellulare; Provincia di residenza; Numero di Partita Iva, entro e non oltre il 08/07/2016.
Ti saranno al più presto inviati i moduli da stampare, riempire e inviare per posta raccomandata A/R entro e non oltre il 18/07/2016. Affrettati! Non perdere questa occasione!



Docenti

Massimiliano Barattucci: Professore di Psicologia delle Organizzazioni, Psicologo, Ricercatore e Dottore di Ricerca in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Psicoterapeuta, Formatore, Esperto in Assessment di gruppo e Recruitment. Ha esperienza decennale di formazione universitaria, post-universitaria e professionale, selezione del personale, analisi organizzativa, analisi del rischio da stress lavoro-correlato, orientamento professionale, ricerca organizzativa, bilancio di competenze.

Donatella Menza: Psicologa, Psicoterapeuta, Life & Business Coach. Talent Acquisition Consultant presso il Gruppo Johnson & Johnson. Si occupa di ricerca, selezione e sviluppo dei talenti. Responsabile dell'Area Sviluppo & Formazione di Ktp Consultant, si occupa della progettazione e dell'erogazione di interventi di formazione manageriale e di executive coaching

Gianvito Senes: Psicologo, Psicoterapeuta, Counselor e Formatore. Esperto in selezione e in valutazione del personale, ha lavorato, direttamente o attraverso società di consulenza, per aziende private e amministrazioni pubbliche. Si occupa di consulenza sui processi organizzativi e svolge interventi di formazione (analisi, progettazione e erogazione) mirati alla gestione della complessità o del cambiamento dei contesti organizzativi.

Angela Di Rienzo: Psicologa del lavoro, Psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale, Professional Coach. Si occupa di consulenza alle imprese. Ha iniziato nella selezione del personale per poi passare alla valutazione e allo sviluppo in numerose realtà aziendali, di varie dimensioni. Abituata a cavalcare l'onda della complessità e del cambiamento, supporta le Aziende nelle evoluzioni di contesto, attraverso analisi dei processi organizzativi e di clima aziendale, interventi di formazione e di coaching.

Cosa aspetti? Iscriviti subito!   

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Massimiliano Barattucci

 Consulenza Formazione Ricerca

Psicologo Psicoterapeuta PhD

Pescara - Roma

CONSULENZA PER LA RICERCA 

E LA SELEZIONE DEL PERSONALE

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Seminario "Le nuove frontiere della crescita organizzativa: Marketing, Reputazione ed Immagine aziendale" - Roma, 27 maggio 2016

Come cambia il modo delle aziende di essere nei diversi mercati?
E' ancora possibile essere sul mercato senza un sito web?
Come farsi trovare e conoscere sul web? 

Psicologia, Marketing, Economia si intrecciano vorticosamente in una spirale che coinvolge immagine aziendale e brand reputation, l'apertura di nuovi mercati e clienti, l'analisi del comportamento dei propri consumatori, l'utilizzo dei social ed il customer care. 

Attraverso la partecipazione di operatori di riferimento dell'inbound marketing, il seminario intende esplorare best practices e fattori chiave di successo e crescita aziendale che passano attraverso un corretto utilizzo del web.

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PROGRAMMA [27/05/2016 - 14'00/19'00]

Dall'Outbound all'Inbound Marketing: come cambia il modo delle aziende di essere sul mercato
Fabio Di Gaetano - CEO Argoserv

Essere sul mercato senza un sito web è possibile? Le opportunità dai marketplace
Lisa De Leonardis – Blogger

Farsi trovare e farsi conoscere sul web: l'importanza della SEO 
Luca De Berardinis - SEO Specialist

L'importanza dei Social per il business aziendale
Marialuisa Sanfilippo - CEO Madd.it

Le nuove frontiere del marketing: il Proximity Marketing
Paolo Di Pierdomenico - Project Manager Argoserv

Telegram 4 Business
Francesco Ambrosino - Web Marketing Manager

Psicologia, Marketing, Economia: dalla reputazione al comportamento del consumatore
Massimiliano Barattucci – Ricercatore di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Facoltà di Psicologia, Università Ecampus.

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Vi aspettiamo il 27 maggio 2016 presso la sede del'Università Ecampus di Roma, via Matera 18, Complesso S. Dorotea, IV piano. Metro: Re di Roma.

Il seminario è organizzato dalla cattedra di Psicologia delle Organizzazioni (Prof. Massimiliano Barattucci. Info: massimiliano.barattucci@uniecampus.it).

Gli studenti iscritti alla Facoltà di Psicologia Ecampus che avranno seguito anche il seminario del 18 aprile, avranno diritto ad 1 CFU. 


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Presentazione del libro "La Psicologia delle Organizzazioni " di Haslam ed incontro con i curatori dell'edizione italiana - Roma 18 aprile 2016

Identità, leadership, potere, gruppi: l'approccio dell'identità sociale, uno degli sviluppi teorici più interessanti negli ultimi decenni, sembra in grado di fornire grandi prospettive di ricerca a temi centrali della psicologia delle organizzazioni: dalla motivazione alla comunicazione, dalla negoziazione alla presa di decisioni, dalla produttività alle azioni collettive, fino allo stress e alla sua gestione. 

L'incontro con i curatori della recentissima edizione italiana del libro di Haslam "Psicologia delle Organizzazioni", Stefano Pagliaro e Michela Cortini, intende fornire utili elementi per l'applicazione pratica dell'identità sociale nella gestione delle risorse umane e solide prove a sostegno della sua efficacia in diversi campi d'azione aziendale.
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Il programma del seminario prevede i seguenti interventi:

> "L'identità sociale: una meta-teoria di riferimento per la psicologia sociale e delle organizzazioni" 
 
Stefano Pagliaro – Curatore del libro “Psicologia delle Organizzazioni” 
Professore Associato di Psicologia Sociale, Università “G. d'Annunzio” Chieti-Pescara.


> "Il ruolo dell'identità organizzativa nella gestione delle risorse umane" 

Michela Cortini – Curatore del libro “Psicologia delle Organizzazioni” 
Ricercatore di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università “G. d'Annunzio” Chieti-Pescara.  


> “Quando le relazioni migliorano il funzionamento dell'azienda: clienti, mercati e immagine aziendale” 

Massimiliano Barattucci – Moderatore del seminario.
Ricercatore di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Facoltà di Psicologia, Università Ecampus.               
                          
> “Resilienza, cambiamento, identità e gruppi: esperienze in azienda”  

Dario Cafagna -  Ricercatore di Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Psicologia, Università Ecampus, e Consulente aziendale.

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Vi aspettiamo il 18 aprile 2016 presso la sede del'Università Ecampus di Roma, via Matera 18, Complesso S. Dorotea, IV piano. Metro: Re di Roma. 
Per informazioni: 800 27 17 89

Il seminario è organizzato dalla cattedra di Psicologia delle Organizzazioni (Prof. Massimiliano Barattucci).

Gli studenti iscritti alla Facoltà di Psicologia Ecampus che seguiranno anche il seminario del 27 maggio, avranno un diritto ad un CFU.

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La felicità è un esercizio, una pratica, una sana abitudine: proviamoci

Imparare a gestire le difficoltà della vita è fondamentale, ma se non lavori per te stesso, se non pratichi la felicità tutti i giorni, i problemi andranno sotto al tappeto e prima o poi verranno fuori.
La psicologia può certamente aiutarci a vivere meglio, fino addirittura a renderci felici.
Ma non basta affrontare i propri punti deboli, occorre lavorare per la propria felicità costantemente e senza interruzioni.

Sul web impazzano numerose ricette per la felicità, ma quelle che vi propongo sono attività che la ricerca scientifica ha dimostrato che possano fare la differenza.
Sono semplici e per tutti.
E allora, perché non provare? 

1. Attività fisica
L'attività fisica (anche leggera) ha effetti positivi sul sistema immunitario e la psiche. 
Non a caso, questa è la strategia più utilizzata dalle persone per sentirsi meglio, aumentare l'energia e ridurre la tensione.
Se state cercando pretesti per evitare di fare attività sportiva, non preoccupatevi, è più facile di quello che sembri. Non serve parlare di sport, è sufficiente del movimento.
Non avete bisogno di prepararvi per la maratona, basta una semplice passeggiata sostenuta intorno al vostro palazzo. Se siete a casa, è sufficiente fare a piedi un percorso che altrimenti fareste in macchina. Se siete in ufficio, fate una passeggiata all'ora di pranzo, invece di mangiare un panino davanti al computer (che è anche molto triste di per sé).
Uscire vi farà sentire meglio, stare all'aria aperta, allungare le gambe, con un potete influsso positivo sulla vostra psiche, scaricando l'aggressività, sviluppando endorfine e facendovi sentire vivi.
Allora, muovetevi, pigroni che non siete altro!

2. Ascoltare musica
La musica può influenzare l'umore in molti modi, si sa.
Molti di noi apprezzano il potere della musica di stimolare stati d'animo positivi, di “caricare” o “scaricare”, di “gasare” o farci concentrare.
Ma diverse ricerche hanno mostrato anche un effetto positivo sulla felicità dall'ascolto di musica “triste” o “malinconica”, grazie al mix contraddittorio delle emozioni che è in grado di creare.
Insomma, ascoltare musica, utilizzandola come strumento per provare emozioni, aiuta ad essere più soddisfatti.

 
3. Pensare a come ci sentiremmo se non avessimo più le cose belle della nostra vita
Spesso le persone spendono molto tempo a pensare a cosa non hanno, a cosa avrebbero avuto se avessero fatto diversamente, insomma alle cose positive che non sono accadute nella loro vita, ma che -in qualche modo- sarebbero potute succedere. Facendo ciò sviluppano invidia, rimorsi, delusione.
Ma perché non soffermarsi, invece, sulle cose belle che ci sono accadute e che potremmo non aver vissuto?
Immaginate come sarebbe la vostra vita oggi se non aveste incontrato il vostro partner, o uno dei vostri migliori amici, o non aveste ottenuto il lavoro che avete.
Che cosa sarebbe la vostra vita senza quelle cose positive che avete ottenuto e che date oggi per scontato?
Questo tipo di pensiero può risultare dannatamente potente, creando una migliore percezione del valore della propria vita, aumentando la soddisfazione personale e facendoci apprezzare più profondamente quello che abbiamo.

4. Scrivere un messaggio per ringraziare qualcuno
La gratitudine è un sentimento potente che aiuta a godere di ciò che abbiamo.
Provate ad impostare una mail o una lettera a qualcuno che vi ha aiutato in qualche modo.
Provate a ringraziarlo per quello che ha fatto per voi.
Praticare la gratitudine è in grado di aumentare notevolmente i livelli di felicità percepita.
E' sufficiente una lettera di ringraziamento a settimana per aumentare in modo affidabile la felicità e la soddisfazione di vita.

5. Spendere soldi per qualcun altro
Il denaro può renderci felici, ma solo se lo si utilizza nel modo giusto.
Uno dei modi più semplici di utilizzarlo proficuamente per la propria felicità è quello di spendere per altri. Ma come può questa cosa aumentare la nostra felicità?
Dare agli altri ci fa sentire bene con noi stessi: aiuta a promuovere una visione di noi stessi come persone responsabili; inoltre, aiuta a cementare le nostre relazioni sociali, e le persone con legami sociali più forti sono generalmente più felici.
Non siate avari, dunque!

 6. Pianificare il proprio futuro
Avete presente quella sensazione di piacevole attesa prima di aprire i regali, la notte della vigilia di Natale?
Il piacere di quel momento di attesa era ed è semplicemente incredibile, elettrizzante, pieno di aspettative positive.
L'anticipazione può rappresentare una potentissima emozione positiva: attendere cose positive è in grado di aumentare notevolmente i livelli di soddisfazione percepita.
Fate, quindi, un piccolo piano d'azione e cercate di avere sempre qualcosa da fare nel futuro, per quanto piccolo e quotidiano.
Sarete i creatori dei vostri stimoli e delle vostre aspettative positive.

7. Fare cose assieme ai propri amici
Uno dei contesti  più semplici per pianificare attività è certamente con i propri amici.
Progettare cose da fare con gli amici moltiplica il piacere delle anticipazioni con tutti i membri del gruppo, ed aiuta a percepire l'amicizia come più salda e viva.
Una ricerca ha addirittura tentato di quantificare il valore monetario attribuito all'amicizia: le persone hanno valutato un rapporto con un amico in cui ci si vede quasi tutti i giorni intorno ai 100.000 euro l'anno. L'amicizia, insomma, vale oro.

8. Elencare 3 buone cose che sono successe durante la tua giornata
Alla fine della giornata, prima di andare a letto, spendi qualche minuto a pensare a tre cose buone che ti sono accadute.
Non devono essere cose sorprendenti: solo tre cose che ti hanno fatto sentire un po' meglio.
In uno studio in cui le persone effettuavano regolarmente questo esercizio per sei mesi, la loro felicità è risultata sensibilmente aumentata, ed i loro sintomi depressivi diminuiti.


9. Esercitare le nostre qualità migliori
In parole povere, dovete fare le cose che siete bravi a fare.
Qualunque cosa sia, quando le persone fanno le cose in cui eccellono, la loro felicità aumenta significativamente.
Potete essere bravi in tutto: chiacchierare, correre, sport o fare nulla. Far ridere, aiutare, fare l'imitazione di qualcuno, suonare la chitarra, lavorare.
Prendete un po 'di tempo durante il giorno per utilizzare queste abilità.
Praticare i propri punti di forza, rende più felici.

10. Sognare ad occhi aperti
Se non siete uomini d'azione ma più dei sognatori, allora questa attività è per voi.
Dovete semplicemente sognare, ad occhi aperti. Fare viaggi nel tempo nel futuro, avendo visioni positive e piacevoli, anticipando successi, momenti felici ed incontri.
Diverse ricerche hanno mostrato come questa attività sia una delle più efficaci sulla soddisfazione personale e la felicità percepita.

Come vedete, quelle presentate sono attività semplici e alla portata di tutti, che diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato essere utili per aumentare la propria soddisfazione di vita.
Ma non cadete nel tranello!
Nessuna di loro presa singolarmente è in grado di avere l'effetto di una medicina; non appena le perdiamo di vista per qualche tempo, appena non ci esercitiamo più con queste piccole pillole di soddisfazione, allora la noia e la tristezza prendono il sopravvento.
Allora, accorciamoci le maniche e non perdiamo questa occasione!
La felicità non ha prezzo.

 Massimiliano Barattucci  - Psicologo Psicoterapeuta Pescara 

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Bibliografia

Armezzani M., Cassini A., Comparini A., Ferlini G.M., Semeraro R., Tibaldi G. (1999) Salute, ben-essere e soggettività. Nuovi orizzonti di significato. McGraw-Hill, Milano.

Koo M., Algoe S.B., Wilson, T. D., Gilbert, D. T. (2008). It's a wonderful life: Mentally subtracting positive events improves people's affective states, contrary to their affective forecasts. Journal of Personality and Social Psychology, 95 (5), 1217-1224.

Powdthavee N. (2008) Putting a price tag on friends, relatives, and neighbours: Using surveys of life satisfaction to value social relationships. The Journal of Socio-Economics, 37, 4, 1459–1480.


Seligman M.E.P., Steen T.A., Park N., Peterson C. (2005). Positive Psychology Progress: Empirical Validation of Interventions. American Psychologist, 60 (5), 410-421.

Stroebe W., Stroebe M.S. (1997) Psicologia sociale e salute. McGraw-Hill, Milano.

Toepfer S.M., Cichy K., Peters P. (2012). Letters of Gratitude_ Further Evidence for Author Benefits. Journal of Happiness Studies, 13, 1, 187-201.

Van Boven L., Ashworth L. (2007) Looking forward, looking back: Anticipation is more evocative than retrospection. Journal of Experimental Psychology: 136 (2), 289-300.